Ghostwriter e scrittrice per donne imprenditrici.
Autrice selvatica. Professionista della parola.
Le parole sono la mia casa. E il mio modo di attraversare il mondo.
Lavoro con la comunicazione e le storie da quindici anni. La verità? È che ci convivo da sempre. Sono il mio modo di capire il mondo, di attraversarlo, di restituirlo. Sono la lente e il setaccio con cui creo i progetti, la trama che dona forma all’oggi e al domani.
Sono il mezzo con cui offro il mio contributo. Sono parte delle mie ali e delle mie radici: ciò che mi spinge avanti e ciò che mi tiene fedele a ciò che sono.
Mi chiamo Federica Quaglia. Sono ghostwriter e scrittrice per donne imprenditrici, consulente di comunicazione strategica e autrice. Narratrice per natura, stratega per mestiere, selvatica per istinto. Profonda quando serve, puntigliosa quando è necessario, umana come le storie che scelgo di accompagnare.
Il mio lavoro è dare voce a ciò che spesso resta sospeso o inespresso, a volte invisibile: la visione, l’intenzione, la direzione. La traccia unica che ciascuna storia porta con sé, in sé. Ti do il mio benvenuto nella mia fucina.
La mia esperienza professionale:
quindici anni di scrittura, ascolto e visione.
Ho iniziato nel 2011, in aziende e agenzie di comunicazione. Ho scritto per brand, libere professioniste e imprenditrici, realtà culturali, progetti editoriali. Ho imparato a leggere le storie come si leggono le mappe del tesoro o delle città: capendo dove nasce la radice, dove si spezza il ritmo, dove scorrono gli affluenti. Le svolte e le strade dissestate. Cosa blocca il passaggio, cosa è da lasciare, cosa è da trasformare.
Negli anni ho affinato il mio modo di lavorare che è anche il mio modo di stare nelle storie. Di ascoltarle, di attraversarle, di restituirle con rispetto e precisione. Sono setaccio, lente, ago quando serve. Sono specchio e rete se occorre. Sono chiave e tamburo quando c’è necessità.
Formazione e ricerca: linguaggio, vita, comunità.
Un intreccio che continua.
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con altri.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
Credo che le nostre storie e narrazioni plasmino la realtà. Credo che siano agenti di cambiamento come lo siamo noi. Ho studiato e studio la comunicazione, la sociologia, la psicologia, la linguistica, le teorie della narrazione e la semiotica per capire in profondità meccanismi, interazioni e dinamiche.
Per capire come le parole modellano la realtà. Come influenzano il modo in cui viviamo, scegliamo, ci raccontiamo in un intreccio continuo di assonanze, sincronicità e connessioni.
In ogni momento, circostanza e luogo – a livello personale e professionale – noi comunichiamo, che ne siamo consapevoli oppure no.
Imparare a farlo al meglio è un’opportunità che ci migliora come esseri umani e come professionisti, qualunque sia il nostro settore di appartenenza o il background dal quale arriviamo.
Le nostre parole sono semi. E scintille.
Come ci raccontiamo, quello che scegliamo di mostrare e narrare, fa la differenza per la nostra vita e per il mondo. I miei studi nascono da questo: dal desiderio di capire come il linguaggio costruisce la realtà, come la orienta, come la ferisce o la cura. Ho approfondito temi che toccano la vita nella sua parte più fragile e più politica: il racconto mediatico del femminicidio, il testamento biologico, la scrittura come strumento di consapevolezza e trasformazione.
- Laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Politica (110/110) con una tesi di ricerca in collaborazione con il CRIT RAI in analisi dei media sul Femminicidio
- Laurea triennale in Scienze della Comunicazione, con una tesi in Comunicazione pubblica sul testamento biologico
- Master in Scrittura Terapeutica
Questi temi non sono rimasti negli scaffali dell’università. Sono diventati parte del mio sguardo: il modo in cui leggo le storie, entro nei progetti, accompagno le persone. Mi hanno insegnato che la comunicazione è relazione, responsabilità, atto sociale e di cura. Che autenticità, connessione, rispetto ed empatia non sono valori astratti, ma strumenti concreti per trasformare la realtà che vive in noi e nei nostri progetti.
Il mio lavoro oggi: storie balsamiche e universi narrativi.
Organismi vivi che chiedono ascolto, direzione, presenza.
Accompagno donne imprenditrici che desiderano una comunicazione che le rappresenti davvero. Una comunicazione che non si limita a parlare di loro, ma che le sostiene, le radica e nutre l’evoluzione del loro percorso, professionale e umano. Una rappresentazione che orienta e costruisce presenza, riconoscibilità. Fiducia.
Storie balsamiche perché si prendono cura e responsabilità, connettono puntini, restituiscono respiro e futuro. Universi narrativi perché ogni progetto è un mondo sommerso: ha un ritmo, una geografia, una luce tutta sua. Profumi e suoni tutti suoi.
Il mio lavoro è ascoltare, entrare in relazione con rispetto e precisione. Scrivo testi identitari, curo progetti in ghostwriting, costruisco narrazioni di brand e contenuti editoriali che lasciano tracce nel tempo.
Lavoro sulla voce, sulla struttura, sulla visione. Aiuto a trovare il passo giusto, il ritmo, la direzione. La mia scrittura è sartoriale, attenta, empatica. È pensata per lasciare una traccia. Per accompagnare. Per trasformare.

Inchiostro di Seppia®: il mio laboratorio narrativo
Nel 2020 ho registrato il marchio Inchiostro di Seppia®. Con quello che è il mio mantra: scrivere per trasformare. Una fucina e un giardino dove la scrittura incontra la visione e la strategia, un luogo in cui le storie prendono forma con cura e profondità.
Qui nascono:
- progetti di ghostwriting e scrittura autoriale
- percorsi di comunicazione strategica e selvatica
- formazione, libri, carte e strumenti narrativi
- spazi e laboratori in cui scrivere, creare. Trasformare
È il mio modo di contribuire a un mondo più consapevole, più umano, più vero. Dopotutto credo che raccontare la propria storia sia un modo per riappropriarsi del proprio potere e della propria libertà di espressione. Sopra ogni cosa, credo nel rimanere umani.
“La comunicazione parte non dalla bocca che parla, ma dall’orecchio che ascolta.”
Anonimo
L’autrice selvatica che è in me.
E forse, in qualche modo, anche in te.
Oltre al lavoro con le imprenditrici, sono anche autrice. Il mio primo libro è Corrente alternata. Intrecci di storie è una favola contemporanea, breve, illustrata e intensa. La trovi qui.
Scrivere narrativa per ragazzi e adulti mi ha insegnato a vedere ciò che non si dice, a riconoscere le crepe, le ombre, le possibilità. Ad aprire la via.
È una competenza che porto in ogni testo che scrivo: la capacità di cogliere l’essenza e restituirla con precisione emotiva. Di intrecciare fili, potare dove occorre, far brillare ciò che aspetta di essere svelato.
Se cerchi una voce che cammina accanto alla tua
Se cerchi una professionista che sappia vedere, ascoltare e dare forma.
Se senti che la tua comunicazione non ti rappresenta più.
Se hai bisogno di una voce che ti accompagni, di una scrittura che orienti, che chiarisca, che trasformi.
Se vuoi parole che siano direzione e profondità.
Sono qui. Scrivimi e parliamone
Ora che hai fatto un veloce tuffo nel mio mondo fatto di inchiostro, parole e racconti… Raccontami di te, della tua storia o della tua attività. Hai un progetto che ti sta a cuore? Vorresti riscoprire la tua vena creativa? Hai domande o curiosità sui miei servizi di scrittura e comunicazione?